IL VIRUS, IL LOKDOWN E IL MONOPATTINO!

Il 2020 non passerà alla storia come un anno semplice, al contrario rimarrà alla stessa come un anno nefasto dove la pandemia ha condizionato la vita di tutti gli esseri umani.

Quello che è successo nei primi mesi di questo triste anno non era certamente prevedibile e ad onor del vero, in Italia la gestione della pandemia fino a maggio a mio parere è stata buona.

I guai se così possiamo definirli, per la nostra nazione iniziano da maggio in poi, quando tutti si aspettavano una seconda ondata, quando era tempo di preparasi e non dover piangere ancora tanti morti come successo da febbraio a maggio, cosa si fa?…..

…nell’ordine:

  1. si smantellano tutti i reparti Covid
  2. si aprono le frontiere in uscita
  3. NON si programma un piano di assunzione di nuovi professionisti sanitari
  4. NON si potenziano i reparti di terapia intensiva
  5. NON si prepara un piano di sicurezza dei trasporti
  6. si elargiscono bonus per l’acquisto di monopattini.

l’ultimo DPCM ha chiuso quasi del tutto le attività di ristorazione, di cultura quali teatri e cinema, di salute fisica (palestre), attribuendo a detti esercizi un potenziale rischio di contagio, bene, può essere che sia così, ma…..gli autobus? le metro? i treni?, certo qualcuno dirà che non possiamo fermare il trasporto pubblico, e ci sta, ma possiamo disciplinarlo meglio o no?, del resto a sentire il governo le attività di cui sopra non sono state chiuse ma disciplinate. Domanda: e non si poteva disciplinare meglio il trasporto? in maniera da consentire agli studenti e ai lavoratori di abbassare il rischio al minimo? mah!

ci aspetta un mese difficile, sicuramente la curva epidemica crescerà, la speranza è quella di vedere meno vittime e malati gravi possibile, sono certo che supereremo questo momento…non per le capacità dei politici ma per quello spirito che da sempre contraddistingue gli italiani, capaci di superare i momenti più difficili.

Nel frattempo concedetemi una battuta…..

…..facciamoci un giro in monopattino!.

a proposito: che senso ha in tutto questo il bonus monopattino? poveri noi!

Mimmo PIGNATARO

ELETTA LA COMMISSIONE DI ALBO NAZIONALE DEGLI IGIENISTI DENTALI

È stata eletta la commissione nazionale di albo degli Igienisti Dentali, prendono forma così nella loro interezza gli organismi “ordinistici” della professione.

La legge 3\ 2018 cosiddetta “legge Lorenzin” trova la piena attuazione nella composizione del maxi ordine TSRM-PSTRP.

Per me è un onore far parte della commissione, il lavoro da fare è tanto e su tanti fronti.

L’organigramma è il seguente:

Presidente : Dott.ssa Caterina DiMarco;

VicePresidente: Dott. Domenico Tomassi;

Segretario: Dott.ssa Giuliana Bontà

Consiglieri Nazionali i Dottori:

Antonella Abbinante

Maurizio Luperini

Marco Miceli

Gianna Maria Nardi

Enrica Scagnetto

Domenico Pignataro

Un grosso impegno per il futuro della professione

Mimmo PIGNATARO

Noicàttaro….programmare il futuro guardando al passato senza chiudere gli occhi al presente!

Il paese viene da quasi 5 anni di amministrazione pentastellata, con una maggioranza solida che ha garantito stabilità all’esecutivo comunale e al Sindaco.

Una situazione politica perfetta in tempi di instabilità e trasformismi, quello che ogni amministratore sognerebbe di avere, una maggioranza forte che non distoglie il primo Cittadino e l’operato della sua Giunta con beghe interne.

Questo è stato lo scenario politico Nojano dal 2016 ad oggi, quello che ha fatto la maggioranza sarà giudicato dagli elettori, così quello che ha fatto l’opposizione.

A mio modesto parere l’operato della maggioranza è decisamente insufficiente e non all’altezza del paese mentre l’opposizione in Consiglio Comunale ha fatto tutto quello che poteva fare e che era nelle proprie possibilità (regolamentari e politiche).

Si è assistiti anche ad una opposizione “fuori dal palazzo” e si sa in questi tempi il canale per eccellenza dove ognuno può esprimere il proprio pensiero (a volte anche la sua rabbia o il suo narciso) è Facebook e proprio il social più famoso al mondo dopo averci dato tutti gli stati d’animo giornalieri di “tutti” ivi compreso quelli pro l’amministrazione e negli ultimi tempi molto più quelli contro, in questi giorni ci sta regalando un “capolavoro” di trasformismo.

Badate, quando parlo di trasformismo, non mi riferisco alla legittima possibilità di cambiare idea su un fatto o su una idea che è legittimo. Cari amici sto parlando di trasformismo di posizione, di scelta di campo e di giudizio generale nei confronti di una azione amministrativa, di una parte politica e di un uomo.

Si, avete letto bene …di un uomo. In questi quattro anni e mezzo quelli che oggi amoreggiano con il Sindaco sono gli stessi che in passato non si sono limitati ad una discussione meramente politica o\e amministrative, no, sono quelli che hanno usato epiteti di ogni genere (dal Pinoccio ad altro..)e spesso non consoni. Il futuro quindi potrebbe vedere in campo e dalla stessa parte chi negli ultimi 5 anni ha fallito miseramente supportato da chi è stato concausa dei fallimenti precedenti (ricatti politici, richiesta di ruoli, minacce di crisi).

Attenzione, il prossimo anno potrebbe essere un punto di svolta per il futuro di Noicattaro, i cittadini avranno l’opportunità di scegliere se finire con questo tipo di politica amministrativa o dare ancora spazio a questi signori. Ai cittadini Nojani va data però una ALTERNATIVA che possa rappresentare le loro buone ragioni e soprattutto LE LORO GIUSTE ASPETTATIVE.

PER QUESTE RAGIONI HO DECISO DI DARE LA DISPONIBILITA’ PERSONALE A LAVORARE AD UN PROGETTO CHE POSSA METTERE AL CENTRO NOICATTARO ED I NOJANI, SENZA GIOCHI O GIOCHINI FINALIZZATI ALL’IO. UN PROGETTO SERIO CHE METTA AL CENTRO LA COMUNITA’.

W NOICATTARO

W I NOJANI

Igienista dentale …….”Il vittimismo non paga”

Cari amici e colleghi, in questo periodo di riposo forzato per la categoria degli Igienisti Dentali, capita di passare più tempo sui social network e di leggere “la qualunque”.

Oggi mi sono imbattuto in un post di una collega che conosco e stimo, la quale faceva notare come ieri 9 aprile 2020 nella consueta diretta delle 18 il Prof. Locatelli, presidente del consiglio superiore di sanità cita quale esempio di alto rischio di contagio negli studio odontoiatrici la figura delle ASO che evidentemente e giustamente ha un altissimo rischio di contagio rispetto ai silvicoltori (coloro che curano i boschi).

Apriti cielo, fulmini e saette, sotto il post della collega uno sciorinare di commenti:

  1. ma come il Prof. Locatelli cita le Aso e non cita gli Igienisti Dentali?
  2. ma non sa che uno studio americano ci pone al primo posto come rischio di contagio?
  3. ma forse il Prof. Locatelli non conosce la figura dell’Igienista Dentale e via dicendo
  4. fino ad arrivare a chi ironizza sul mancato intervento delle associazioni di categoria e degli ordini, aggiungendo due emoticon a fine commento raffiguranti due pagliacci.

Andiamo per ordine ed analizziamo quello che è accaduto:

Il Prof. Locatelli ha semplicemente fatto un paragone  tra due categorie di lavoratori che possano chiamarsi X o Y anziché A o B, due categorie di ambito diverso, è lapalissiano che tra un ASO e un SILVICOLTORE la professione o il professionista più esposto sia l’aso, vogliamo dargli torto? credo che oltre a non volergli dargli torto, non potremmo perché ha ragione

Diverso sarebbe stato se il Prof. Locatelli avesse detto: Tra l’igienista dentale e l’Aso la figura più esposta al contagio è l’Aso, allora si potevamo entrare nel merito della discussione perlomeno per chiedere lumi al Prof. del perché potesse pensare questo, considerate le diverse competenze dell’Igienista Dentale che lavora nel cavo orale a differenza delle mansioni dell’Aso che si svolgono lontani dal “campo operatorio” quindi da cavo orale. In questo caso si, sarebbe stato diverso e sarebbe stato giusto chiedere spiegazioni a difesa dei professionisti Igienisti Dentali  e della professione

Cari colleghi ma davvero credete che se qualcuno non  cita la nostra professione significa ci vuole male o che non la conosca? non vi sembra che questo sia un tipico atteggiamento di puro vittimismo? e secondo voi intervenire per chiedere al Prof. Locatelli di usarci come esempio ci darebbe qualcosa in più di quello che siamo?.

Io credo che si sia alzato un polverone sterile ed improduttivo, pur non condividendo le opinioni di chi si sta stracciando le vesti per la mancata “citazione” rispetto la sua idea.

Questa è la mia: IL VITTIMISMO NON PAGA!

Mimmo PIGNATARO

 

Nasce AidiPRO – sindacato nazionale degli igienisti dentali

image1articolo pubblicato sul numero di maggio 2019 su DoctorOs.

 

 

Delibera di autoformazione e recupero crediti ECM del 27 settembre 2018

 

lo scorso settembre la commissione nazionale per la formazione continua della agenzia nazionale dei servizi sanitari ha deliberato quanto segue:

  1. Viene data la possibilità a tutti i professionisti sanitari che nel triennio 2014/2016 non abbiano soddisfatto l’obbligo formativo individuale triennale di completare il conseguimento dei crediti con formazione ECM svolta nel triennio 2017/2019, al netto di esoneri, esenzioni ed eventuali altre riduzioni.

I crediti maturati entro il 31 dicembre 2019, acquisiti quale recupero del debito formativo e trasferiti per competenza al triennio 2014-16, non saranno considerati ai fini del soddisfacimento dell’obbligo del triennio 2017/2019. Il recupero dei crediti per il triennio 2014/2016 è una facoltà del professionista sanitario che, tramite l’accesso al portale COGEAPS, dovrà procedere allo spostamento della competenza dei crediti acquisiti. Tale facoltà può essere esercitata autonomamente dal professionista, attraverso la specifica procedura informatica da eseguire sul portale del COGEAPS.

I crediti indicati quali recupero dell’obbligo formativo per il triennio 2014/2016 potranno essere spostati di competenza per l’intero valore della partecipazione e, agli stessi, verranno applicate le norme del triennio 2014/2016; tale spostamento sarà irreversibile.

Potranno essere destinate al recupero le partecipazioni registrate nella banca dati del COGEAPS e una volta spostate non verranno più conteggiate nel triennio in cui sono state originariamente acquisite. Tutti i professionisti hanno facoltà di avvalersi del recupero dei crediti per il soddisfacimento dell’obbligo formativo del precedente triennio, fermi restando eventuali adempimenti normativi specifici previsti da normativedi legge.

  1. La percentuale di crediti formativi acquisibili mediante auto formazione è aumentata dal l0 al 20 per cento per il triennio 2017-2019.
  1. Ogni anno il COGEAPS fornirà agli Ordini e alle Federazioni, un resoconto contenente l’obbligo formativo, i crediti formativi acquisiti nel triennio, quelli acquisiti nell’ultimo anno, nonché i crediti spostati di competenza dal triennio 2017-19 a quello 2014-16, dai singoli professionisti sanitari iscritti agli Ordini.
  1. Ai fini di un ulteriore chiarimento rispetto a quanto riportato nell’Accordo Stato-Regioni del 2 febbraio 2017 relativamente alla decorrenza dell’obbligo di formazione continua, si specifica che tale obbligo decorre, per i professionisti riguardo ai quali l’acquisizione del titolo abilitante (esame di stato) non è sufficiente per esercitare la professione, dal l o gennaio successivo al contestuale possesso del titolo abilitante necessario per l’esercizio dell’attività sanitaria ed alla successiva iscrizione ad un Ordine professionale. In tali casi si deve intendere, pertanto, che l’obbligo di formazione continua decorre dal l  gennaio successivo dalla data di prima iscrizione all’Ordine. Per le professioni il cui esercizio, antecedentemente alla Legge 3/2018, non era precedentemente subordinato all’iscrizione ad Ordini, Collegi o Associazioni, l’obbligo di formazione decorre comunque dal l  gennaio successivo al conseguimento del titolo di studio o altro provvedimento abilitante e prosegue senza soluzione di continuità con l’iscrizione all’Ordine.

Igienisti dentali… …Fattura elettronica o no?

FATTURAZIONE PER IL 2019 PER GLI ID.

1)sono esentati dall’emettere fattura elettronica tutti i contribuenti che afferiscono al regime fiscale forfettario, che fatturino ai pazienti o a strutture odontoiatriche.
Per rientrare nel regime forfettario non bisogna aver superato i 65000€ nel 2018 o essere soci di Snc , Srl o società professionali, non avere beni strumentali superiori ai 20000 €.
2)Tutti i contribuenti che non rientrano nel regime forfettario devono emettere fattura elettronica sia se fatturano ai pz che alle strutture odontoiatriche, infatti sono esentati per il 2019 solo i professionisti sanitari obbligati ad aderire al sistema tessera sanitaria.
Gli igienisti dentali non hanno l’obbligo di adesione e per il momento non devono aderire.

Seguono aggiornamenti

Mimmo PIGNATARO

Quando apparire perfetto non significa esserlo.

Il 2018 appena concluso è stato un anno intenso per le Professioni Sanitarie, è entrata in vigore la legge 3 (che istituisce il nuovo ordine multialbo), fino ad arrivare alla finanziaria con “sanatoria”.

Per noi Igienisti Dentali l’ordine ha rappresentato il coronamento di un sogno, tutti gli sforzi profusi dal 1981 hanno trovato il giusto riconoscimento.

Inutile dirvi quanto lavoro ha comportato questo cambiamento per tutto il direttivo nazionale di AIDI ed in modo particolare per il sottoscritto in qualità di responsabile nazionale alle problematiche professionali, mail e telefonate continue alle quali rispondere con domande mai banali e che richiedevono risposte certe e soprattutto corrette.

Veniamo al dunque…

….il 30 dicembre 2018 il governo approva la finanziaria con all’interno la “famigerata” sanatoria di cui sopra, tutti sbalorditi (io in primis) e tutti nuovamente a chiamare ed inviare mail per chiedere cosa stesse succedendo, per carità, legittimo da parte di chi vuol capire, ma… la cosa che i ha fatto male sono state le accuse da parte di taluni, qualcuno anche “notabile” della professione, i quali mi rimproveravano di essere stato insieme ad AIDI, inerte.

Posso accettare tutto, critiche, suggerimenti, proposte e tanto altro, ma essere accusato di lassismo dopo tutto il lavoro fatto, questo proprio NO.

A costoro dedico questa immagine1C86C005-D703-402B-B732-4EE93D5EA468

Non so se continuerò nel mio impegno, questi atteggiamenti mi danno forza anche se mi fanno passare la VOGLIA.

Voi continuate a non fare nulla, apparirete sempre perfetti.

 

Mimmo Pignataro

 

Il Presepio e il vittimismo (storia vera accaduta a Noicattaro)

IL giorno di capodanno Noicattaro si sveglia con la notizia che il Presepe della piazza durante la notte si sia bruciato.

il vociare si espande per le vie del paese vestito a festa e le cause sembrano essere frutto della mano dell’uomo, lo stupido di turno che non è dato sapere se lo abbia fatto per stupidità o perché sotto l’effetto dell’alcol ingurgitato nelle festività.

scendono in campo le autorità e tra questi il Signor Sindaco, il quale invece di capire e quindi di risalire all’autore di tale scempio, cosa fa?……

ricostruisce motu proprio la dinamica dello sciagurato evento, dando per certo che si sia trattato di un gesto fatto scientemente e udite udite….secondo lo stesso Sindaco si é trattato di un gesto voluto per affossare la sua amministrazione, e via con dirette fb ed interviste televisive.

Al Signor Sindaco vorrei sommessamente e con il rispetto dovuto, suggerire di essere cauto nelle dichiarazioni, lo invito da cittadino nojano ad accertare i fatti prima di assumere il “ruolo di vittima” e denigrare la comunità.

Si Signor Sindaco, quello che é accaduto in piazza è qualcosa di grave, il colpevole va cercato, trovato è punito, ma da qui a dire che sia un atto contro la sua amministrazione mi sembra un tantino esagerato,  se continua ad insinuare questo non fa altro che dar vita ad un focolaio che rischia in futuro di bruciare tutti.

Il compito di un Sindaco é quello di tutelare la comunità che amministra, non di metterla alla berlina per portare consensi al suo operato che in questo articolo non commento (non é oggetto dell’argomento e mischierei capre e cavoli come fa lei).

buon 2019 Sindaco,auguri Noicattaro.

Mimmo Pignataro

P.S. Se qualcuno si sente offeso può querelarmi.

 

 

Quando l’onestà non è un sentimento ma uno slogan da buttare in pasto agli onesti elettori.

In questi giorni si sta approvando la prima manovra finanziaria scritta dal partito (ex movimento) degli onesti, di chi doveva cambiare le istituzioni ed il modo di fare delle stesse.

Chi crede alla onestà, si aspetta di leggere nella finanziaria misure restrittive contro chi ha furbescamente eluso le leggi dello stato, contro chi ha commesso abusi…ed invece? Cosa scopriamo nel maxiemendamento?…

…scopriamo che chi proclama onestà, quindi rispetto delle leggi, permette (attraverso una sanatoria scritta con il  comma 283 bis), di continuare ad esercitare la professione sanitaria e quindi di esserne legittimati iscrivendosi ad un elenco speciale degli ordini a chi lo ha fatto abusivamente fino ad ora e udite udite  deve pure dimostrarlo di essere stato abusivo.

Infatti, il comma testualmente recita: coloro che svolgono o abbiano svolto una attività professionale in regime di lavoro dipendente o autonomo, per un periodo di 36 mesi, anche non continuativi, negli ultimi 10 anni possono continuare a svolgere le attività professionali previste dal profilo della professione sanitaria di riferimento, purché si iscrivano , entro il 31 dicembre 2019 negli elenchi speciali ad esaurimento istituiti dagli ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie.

Alcune riflessioni personali:

1) chi si professa onesto e riceve il mandato dagli elettori per far rispettare la legge e l’onestà, punisce chi non rispetta la legge o lo premia? …a voi la risposta.

2) il legislatore in questo caso quale messaggio lancia nei confronti  delle  famiglie che fanno sacrifici per far studiare i figli alle Università? …che serve o che si può farne a meno tanto qualche sanatoria prima o poi arriva?….a voi le considerazioni.

Purtroppo e mio malgrado devo constatare che è stata stravolta la regola del merito e al grido del “siamo tutti uguali” si continua a punire quelli che le leggi le rispettano.

Non siamo tutti uguali no, perché al mondo ci sono gli onesti ed i furbi, peccato che questi ultimi trovano sempre sponda in coloro che dovrebbero difendere i primi.

Oggi muore definitivamente il merito, il rispetto dei titoli e probabilmente il futuro della nazione, laddove tutti si limiteranno ad aspettare la prossima sanatoria senza studiare e formarsi……magari facendosi assumere per 36 mesi, scusate corro a farmi assumere, da oggi voglio essere “HONESTO” anche io.

 

Mimmo PIGNATARO