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Consiglio Comunale d’urgenza per i marines italiani trattenuti in India

in data odierna ho protocollato la richiesta di convocazione di un Consiglio Comunale d’urgenza a supporto dei marines italiani e delle loro famiglie, infatti il fante di marina Girone è sposato con una nostra concittadina.

di seguito la richiesta:

richiestaconvocazione

IL PROGETTO SOZIO NON E’ FALLITO……MA NATO MORTO!

Il progetto dell’amministrazione Sozio, di lasciare da parte i partiti politici e di iniziare una nuovo modo di amministrare il paese di Noicàttaro non è fallito, è nato morto.Basta spostare gli occhi dalla bagarre politica e guardare il paese.

Nulla di quello che si urlava (anche troppo) in campagna elettorale è stato rispettato, a partire dalla raccolta differenziata – addirittura bloccato il bando per l’assegnazione del servizio di nettezza urbana – per finire alla chiusura ad oltranza di un servizio semplice ma essenziale in un paese civile, quale la biblioteca. In questa funesta analisi delle mancanze nojane non possiamo sorvolare sulla questione Gestione Servizi, la cui internalizzazione dei servizi è stata scartata a priori, passando per la continua emarginazione del centro storico dalla vita sociale e commerciale del Paese, passando all’assoluta mancanza di collegamento tra il cambio dei sensi di marcia e la pianificazione della viabilità e commercio.

 

Noicàttaro è bloccata, è un paese che negli ultimi anni è stato scavalcato dalle realtà vicine e questo perchè altrove si è deciso di puntare sulla riqualificazione dei centri cittadini, si è deciso di puntare sulle specialità del posto, si è deciso di prendere al volo l’opportunità di crescere per non rimanere indietro in un momento storico in cui i paesi di provincia sono vitali in termini sociali ed economici. Il posto deputato a certe programmazioni è quello del Consiglio Comunale ma purtroppo la nostra assise è diventata la sala dei giochi per una politica, quella messa in atto da Sozio & Company, fatta di liti, di capricci, di strategie da dilettanti del Risiko che hanno fatto tutto, tranne che occuparsi del nojano che dal momento in cui apre gli occhi la mattina, è alle prese con problemi reali, che esulano da chi, ad esempio, siede sulla poltrona da Presidente del Consiglio Comunale o da chi fa finta di aver risolto il problema della Rsa Nojana, che diciamocelo e diciamolo ai nojani, non sarà mai una vera Rsa.

 

Questo progetto, una accozzaglia multicolore infarcita di demagogia e risentimenti personali, è partita con l’eliminare i partiti politici dal proprio cammino, salvo poi affidandosi all’ Api ed ai suoi uomini ufficiali e meno ufficiali. Di qualche giorno fa, la notizia che il Sindaco Sozio ha ritirato la delega di Vice-Sindaco a Maurizio Innamorato ed a tutti i Consiglieri,  aprendo così di fatto, una crisi di maggioranza che porterà molto probabilmente ad un reimpasto di giunta, ad un nuovo assetto politico. Insomma, tutto ripartirà da zero e questo avvenimento si andrà a sommare alla fuoriuscita di tre consiglieri dalla maggioranza, alle dimissioni (poi ritirate) del Sindaco Sozio, all’addio del non pervenuto Assessore Petruzzellis, al “salto della quaglia” di Tortelli con annessa nuova carica di Assessore al Bilancio a favore di Alida Palmieri, alle dimissioni dell’Assessore Rossi, alla delegittimazione del P.d.C. Comunale Liturri a favore di Pino Fonzo.

Tutto ciò in nome di che cosa? In nome del futuro di Noicàttaro o dei personalismi di questa maggioranza? In nome di un nuovo modo di fare politica oppure di un vecchissimo modo che si spaccia per nuovo?Una cosa è certa, questo progetto, messo in piedi per combattere la politica della legalità e del rinnovamento, che il Popolo della Libertà e la sua coalizione avevano annunciato in Piazza, non è fallito : è nata, sta governando soltanto le sue poltrone, sta muovendo i fili di una insana politica, e non ha mai dato il primo respiro a se stessa ma soprattutto, e ciò è ancora più grave, al paese di Noicàttaro.I Nojani dovrebbero essere consapevoli di quanto sta accadendo e noi saremo in prima linea affinchè siano loro i primi a vigilare, siano loro i primi a dire al Sindaco, che è il momento di amministrare perchè in alternativa c’è solo una strada possibile : dimissioni, e questa volta definitive!

 

 Dario Usai

Coordinatore Giovane Italia Noicàttaro

LETTERA AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI BARI

in data odierna e a nome di tutta la Commissione Consiliare che mi onoro di presiedere ho inviato al Presidente della Provincia di Bari,  Prof. Schittulli e all’assessore alla P.I. Dott: Stefano DIPERNA, una lettera appello affinchè possano accogliere la richiesta di apertura di una sezione di staccata dell. I.T.C.S. “A. de Viti de Marco” a Noicàttaro presso la scuola media “N. Pende”, di seguito il testo integrale  della lettera

comunicazione alla provincia di bari

SONDAGGIO

DOTARE NOICATTARO DI UN PIANO URBANO DEL TRAFFICO

Ormai lo ripeto da tantissimo tempo, Noicàttaro ha bisogno di un piano urbano del traffico, non bastano più le soluzioni tampone, non serve  a nessuno intervenire sulle singole vie.

Il caso più eclatante degli ultimi mesi è sicuramente rappresentato dai cambiamenti effettuati tra via I° Maggio-via Torre a mare, cambiamenti di direzione in entrata e uscita dal paese, che hanno di fatto, creato enormi problemi alle attività commerciali di via I° Maggio.

Ora che è in funzione il parcheggio a pagamento per le vie del paese non capisco i motivi ostativi la redazione di un piano viario serio, non possiamo chiedere ai cittadini nojani di pagare anche per parcheggiare se non riusciamo a garantire parcheggi alternativi a costo zero.

Non possiamo concepire che nel 2012 vi siano strade del centro ancora col doppio senso di marcia, con code interminabili di auto che producono oltre all’inquinamento atmosferico anche inquinamento acustico.

Se riusciamo a disciplinare la circolazione stradale entando nell’ottica che tutte le vie cittadine escluse gli stradoni perimetrali, debbano avere un senso unico di marcia allora si che avremo una cittadina più vivibile, come si dice, a misura d’uomo.

Allora che fare?…. Come rimediare a questa situazione?……si potrebbe prendere in ipotesi l’idea di stipulare una convenzione con la FSE per usare il parcheggio sotterraneo della nuova stazione ferroviaria (attualmente abbandonato), facendo pagare delle piccole somme a chi ne fa uso e con i proventi istituire un bus navetta che colleghi il centro del paese al parcheggio e con altri luoghi difficilmente raggiungibili a piedi (zone residenziali, cimitero, mercato settimanale, etc .).

Su questo dobbiamo confrontarci, non possiamo permetterci di avere una zona centrale super affollata dalle auto e una zona periferica desolata e desolante, ne va del decoro del paese, ne va della sicurezza dei cittadini, ne va del futuro di quelle attività commerciali abbandonate al loro destino.

Mimmo PIGNATARO

 

Le Ragioni del gemellaggio con Napoli

Cari amici, negli ultimi giorni del 2011 ho scritto al Sindaco di Napoli per proporre un gemellaggio culturale tra Noicàttaro e Napoli.

La risposta del Comune di Napoli non si è fatta attendere e attraverso l’Assessore alla Cultura e Turismo, Dott.ssa Dinocera, sono stato invitato a presentare un progettino su cui fondare il gemellaggio culturale stesso.

Qualcuno a Noicàttaro si è chiesto il perchè gemellarsi sia pure culturalmente con Napoli, ovvero, cosa ci acccomuna.

Noicàttaro è legato a doppio filo con Napoli, vuoi per essere stato un feudo del regno delle due sicilie, vuoi per la posizione geografica che accomuna le sorti del meridione dall’unità d’Italia ad oggi, ma il legame più forte è senza dubbio dovuto a Giovanni Carafa III, settimo duca di Noja e autore della carta topografica di Napoli e dei suoi contorni.

Sulla figura del duca Carafa, Nojano di nascita e Napoletano di adozione dobbiamo fondare il gemellaggio culturale, un gemellaggio che possa servire a noi Nojani per conoscere la nostra storia con i suoi figli illustri ed  ai non Nojani per conoscere la nostra cittadina (penso per esempio ai riti della Settimana Santa), un gemellaggio che possa essere da stimolo al tanto invocato e mai realizzato recupero del centro  e dei palazzi storici, teatro, etc.

Queste le finalità del gemellaggio, spero che insieme al Consiglio Comunale  e tutti quelli che vorranno lavorare in tal senso, di riuscire a realizzarle.

Mimmo PIGNATARO

Il nuovo sito di Domenico Pignataro

un nuovo modo di far conoscere l’attività professionale, politica ed associativa di Mimmo PIGNATARO, un momento di confronto e dibattito.