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Il Presepio e il vittimismo (storia vera accaduta a Noicattaro)

IL giorno di capodanno Noicattaro si sveglia con la notizia che il Presepe della piazza durante la notte si sia bruciato.

il vociare si espande per le vie del paese vestito a festa e le cause sembrano essere frutto della mano dell’uomo, lo stupido di turno che non è dato sapere se lo abbia fatto per stupidità o perché sotto l’effetto dell’alcol ingurgitato nelle festività.

scendono in campo le autorità e tra questi il Signor Sindaco, il quale invece di capire e quindi di risalire all’autore di tale scempio, cosa fa?……

ricostruisce motu proprio la dinamica dello sciagurato evento, dando per certo che si sia trattato di un gesto fatto scientemente e udite udite….secondo lo stesso Sindaco si é trattato di un gesto voluto per affossare la sua amministrazione, e via con dirette fb ed interviste televisive.

Al Signor Sindaco vorrei sommessamente e con il rispetto dovuto, suggerire di essere cauto nelle dichiarazioni, lo invito da cittadino nojano ad accertare i fatti prima di assumere il “ruolo di vittima” e denigrare la comunità.

Si Signor Sindaco, quello che é accaduto in piazza è qualcosa di grave, il colpevole va cercato, trovato è punito, ma da qui a dire che sia un atto contro la sua amministrazione mi sembra un tantino esagerato,  se continua ad insinuare questo non fa altro che dar vita ad un focolaio che rischia in futuro di bruciare tutti.

Il compito di un Sindaco é quello di tutelare la comunità che amministra, non di metterla alla berlina per portare consensi al suo operato che in questo articolo non commento (non é oggetto dell’argomento e mischierei capre e cavoli come fa lei).

buon 2019 Sindaco,auguri Noicattaro.

Mimmo Pignataro

P.S. Se qualcuno si sente offeso può querelarmi.

 

 

Quando l’onestà non è un sentimento ma uno slogan da buttare in pasto agli onesti elettori.

In questi giorni si sta approvando la prima manovra finanziaria scritta dal partito (ex movimento) degli onesti, di chi doveva cambiare le istituzioni ed il modo di fare delle stesse.

Chi crede alla onestà, si aspetta di leggere nella finanziaria misure restrittive contro chi ha furbescamente eluso le leggi dello stato, contro chi ha commesso abusi…ed invece? Cosa scopriamo nel maxiemendamento?…

…scopriamo che chi proclama onestà, quindi rispetto delle leggi, permette (attraverso una sanatoria scritta con il  comma 283 bis), di continuare ad esercitare la professione sanitaria e quindi di esserne legittimati iscrivendosi ad un elenco speciale degli ordini a chi lo ha fatto abusivamente fino ad ora e udite udite  deve pure dimostrarlo di essere stato abusivo.

Infatti, il comma testualmente recita: coloro che svolgono o abbiano svolto una attività professionale in regime di lavoro dipendente o autonomo, per un periodo di 36 mesi, anche non continuativi, negli ultimi 10 anni possono continuare a svolgere le attività professionali previste dal profilo della professione sanitaria di riferimento, purché si iscrivano , entro il 31 dicembre 2019 negli elenchi speciali ad esaurimento istituiti dagli ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie.

Alcune riflessioni personali:

1) chi si professa onesto e riceve il mandato dagli elettori per far rispettare la legge e l’onestà, punisce chi non rispetta la legge o lo premia? …a voi la risposta.

2) il legislatore in questo caso quale messaggio lancia nei confronti  delle  famiglie che fanno sacrifici per far studiare i figli alle Università? …che serve o che si può farne a meno tanto qualche sanatoria prima o poi arriva?….a voi le considerazioni.

Purtroppo e mio malgrado devo constatare che è stata stravolta la regola del merito e al grido del “siamo tutti uguali” si continua a punire quelli che le leggi le rispettano.

Non siamo tutti uguali no, perché al mondo ci sono gli onesti ed i furbi, peccato che questi ultimi trovano sempre sponda in coloro che dovrebbero difendere i primi.

Oggi muore definitivamente il merito, il rispetto dei titoli e probabilmente il futuro della nazione, laddove tutti si limiteranno ad aspettare la prossima sanatoria senza studiare e formarsi……magari facendosi assumere per 36 mesi, scusate corro a farmi assumere, da oggi voglio essere “HONESTO” anche io.

 

Mimmo PIGNATARO

Sistema M.I.M.M.O. (Metodo Innovativo Management Marketing Odontoiatrico)

Il sistema M.I.M.M.O. ormai è registrato ed operativo da alcuni mesi.

Di cosa si tratta? Di in metodo innovativo che permette una gestione efficace ed efficiente dello studio odontoiatrico attraverso un processo personalizzato sulla base delle esigenze e del volume di affari della struttura Odontoiatrica.

Non un semplice processo di Marketing ma una vera e propria rivoluzione gestionale che tiene conto dell’aspetto manageriale in ambito sanitario.

A breve partiranno corsi frontali in tutta Italia, le info su questo sito.

Mimmo PIGNATARO

BUONE FESTE

Auguro a tutti voi un sereno Natale

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LA QUESTIONE MORALE (chi di spada ferisce….)

Scrivo questo articolo a seguito delle vicende Nojane dell’ultimo periodo, non prima di aver messo in chiaro due cose:

  1. eterna gratitudine a chi si impegna e mette la faccia candidandosi alla guida amministrativa di una comunità.
  2. quello che leggerete è un mio pensiero personale, ergo, non parlo per partito preso o a nome di altri.

Ieri ( 5 gennaio 2017), il tg1 ha parlato di Noicàttaro e specificatamente della questione Assessore a 5 stelle, destinatario di un avviso di garanzia prima dimessosi e poi rinominato dal Sindaco. E’ una questione ormai vecchia di un paio di mesi e senza entrare nello specifico (a quello ci penserà l’organo giudiziario, ricordando che fino alla condanna definitiva nessuno può essere dichiarato colpevole), vorrei soffermarmi sull’aspetto politico.

Fino a quando i 5S non sono entrati nelle istituzioni, sono stati i portabandiera della moralità, ricordo che all’arrivo di un qualsiasi avviso di garanzia erano i primi a chiedere le dimissioni di questo o di quello, senza tener conto del fatto oggetto di indagine, per loro l’avviso era un motivo ostativo alla continuazione della attività politica e/o amministrativa (va ricordato che l’avviso di garanzia viene emesso a tutela dell’indagato, non è una condanna), cosa che fecero anche con il Sindaco di Parma quasi a voler rafforzare la loro integrità morale ed “operandi”.

A Noicàttaro invece, il Sig. Sindaco (legittimamente) decide di non accettare le dimissioni del suo Assessore, lo fa adducendo motivazioni specifiche (condivisibili o meno) e dopo un mese abbondante si scopre che forse ha anticipato il nuovo codice etico dei 5S.

Delle riflessioni però è giusto farle: perchè il principio morale vale per gli altri e non per loro?, è vero o non è vero che alla “chiamata” dei curricola per i futuri assessori era richiesto come requisito indispensabile LA MANCANZA DI PROCEDIMENTI PENALI IN CORSO ED EVENTUALI CONDANNE?, è vero o non è vero che il Sig. Sindaco sapeva al momento della nomina del patteggiamento avuto in precedenza dall’Assessore?.

Il mio parere personale è che questa storia nulla ha a che fare con la pubblica amministrazione, che l’Assessore è oggetto di un avviso di garanzia che non riguarda il suo mandato amministrativo ancorchè per fatti precedenti  e differenti lo stesso incarico, che NON doveva dimettersi dall’incarico. MA SE CHIEDI A TUTTI DI DIMETTERSI SENZA TENERE CONTO DEI FATTI, QUANDO CAPITA A TE DEVI FARE ALTRETTANTO, LO IMPONE LA MORALE, QUELLA MORALE CHE HA DATO CREDIBILITA’ AI 5S E CHE OGGI PRESENTA IL CONTO.

Spero con tutto il cuore che il prossimo servizio sul TG1 riguardante Noicàttaro sia motivo di vanto per la comunità, al di la di chi sia l’artefice ( 5S, centro sinistra, centro destra), Noicattaro merita di più, i Nojani meritano di più, ecco perchè sono grato a tutti quelli che si impegnano per il paese, NESSUNO ESCLUSO-

W Noicàttaro

 

Mimmo PIGNATARO

NOICATTARO…….E SE FOSSE STATA SCELTA L’ALTERNATIVA SBAGLIATA?

Lo scorso Giugno i cittadini Nojani sono stati chiamati a scegliere il nuovo Consiglio Comunale ed il Nuovo Sindaco, come è noto a vincere legittimamente sono stati i candidati del movimento 5s.

La campagna elettorale è stata una delle più strane che a memoria ricordo, pochi comizi e tanti faccioni sui tabelloni elettorali,  tantissimi aspiranti al Consiglio Comunale e stranamente anche tanti candidati alla carica di Sindaco (ben 5).

E’ stato eletto Sindaco il  Geom. Raimondo Innamorato con una maggioranza larga, ben 10 consiglieri, è stato detto  che ha vinto il cambiamento, che  ha vinto l’onesta , qualcuno gridava “è finita la ricotta”.

Sono trascorsi tre mesi da quel momento, pochi a detta di chi ha vinto le elezioni, troppi a detta di chi le ha perse, secondo me sono vere entrambe le affermazioni, ovvero, è trascorso poco tempo per vedere cambiamenti radicali ma troppo per vedere l’impronta della nuova amministrazione.

Provo a spiegarmi, se è vero che i grandi cambiamenti hanno bisogno di tempo e di lavoro è anche vero che l’ordinario deve essere affrontato con immediatezza, le strade sono pulite? i rondò sono verdi? le auto in doppia fila sono scomparse? la gestione della raccolta rifiuti ha avuto miglioramenti? a me risulta di no.

Quelli che oggi compongono la maggioranza non possono usare la questione tempo come scusa, non possono e non devono perché sono gli stessi che gridavano e denunciavano alla opinione pubblica i disservizi (facevano bene a farlo), sono gli stessi che affermavano che gli  interventi per il paese dovevano essere fatti in maniera celere, peccato che sono gli stessi che iniziarono la campagna elettorale con queste premesse e nel tempo sono arrivati a dire, dateci tempo, non lasciateci soli, stateci vicini.

Allora la domanda nasce spontanea: Noicattaro ha voluto il cambiamento, ma l’alternativa è quella giusta?

Ai posteri l’ardua sentenza

Mimmo Pignataro

missione prevenzione

missione prevenzione

Missione Prevenzione

https://www.youtube.com/watch?v=zc90EpdIW8Y

QUANDO MANCA LA COERENZA…. FINISCE LA POLITICA!

SCRIVO QUESTO PENSIERO RIMARCANDO QUELLO CHE HO DETTO PIU’ VOLTE : PER ME LA POLITICA  ATTIVA E DA CANDIDATO SI CHIUDE CON QUESTA CONSIGLIATURA, NON SARO’ PIU’ CANDIDATO, LO SCOPO DI QUESTO SFOGO NON E’ QUELLO DI FARE PROSELITISMI O ATTIRARE SIMPATIE, E’ LO SFOGO DI UN CONSIGLIERE STANCO DI ASSISTERE AGLI INNUMEREVOLI CAMBI DI CASACHE.

Quello che sta accadendo in amministrazione a Noicàttaro, ha del surreale, sembra che sia il frutto della mano di uno sceneggiatore degno dei miglior film di fantascienza.

Invece no è tutto vero, purtroppo.

 A farne le spese non è certamente una coalizione o un partito, una maggioranza o una opposizione, a farne le spese è il paese; il paese tutto, i cittadini che hanno creduto nella coalizione che ha vinto e i cittadini che a ragione non ci hanno mai creduto.

Chi ci sta rimettendo in prima persona paradossalmente è proprio il Sindaco Sozio, che sicuramente avrà le sue colpe, forse la più grande è proprio quella di voler “onorare” il consenso ricevuto e continuare a trovare maggioranze che non esistono.

Le colpe come dicevo, sono da distrubuire in egual misura tra tutte le forze politiche che compongono la maggioranza, una maggioranza che è nata eterogenea e che durante il mandato è diventata “multietnica”.

Chi è stato eletto in maggioranza, si trova all’opposizione, chi all’opposizione oggi è maggioranza, salvo poi tornare sui propri passi e rientrare in maggioranza o tornare all’opposizione.

Quello che è accaduto con l’ultimo stravolgimento della maggioranza poi……..beh meglio lasciar perdere, non riesco a trovare aggettivi per definire il comportamento di alcuni soggetti e francamente non mi va di essere querelato.

Allo stato attuale vi è una sola certezza in Consiglio Comunale,  ci sono tre consiglieri che eletti all’opposizione, li sono rimasti; certo anche noi (il sottoscritto, Anelli Angelo e Rizzo Luigi), abbiamo delle responsabilità, magari dovute alla scoramento, alla mancanza di stimoli e di disponibilità al contraddittorio da parte della maggioranza, ma siamo li, li dove i cittadini hanno voluto che fossimo, senza se e senza ma, COERENTI CON I NOSTRI ELETTORI, CERCANDO DI FARE POLITICA.

Non so quanto potrà durare la nuova maggioranza, non posso sapere cosa realizzerà del programma proposto dal Sindaco, posso solo fare un augurio….. che qualcosa si faccia, Noicàttaro merita rispetto, amministrare Noicàttaro deve essere un onore, i Nojani meritano il meglio.

Purtroppo se questa maggioranza continua con i cambi e gli ingressi non tenendo conto della COERENZA, non sarà AFFIDABILE, non riuscirà a dare SOLUZIONI e sarà la fine della POLITICA.

W NOICATTARO.

 

                                                                                              Mimmo Pignataro