Quando l’onestà non è un sentimento ma uno slogan da buttare in pasto agli onesti elettori.

In questi giorni si sta approvando la prima manovra finanziaria scritta dal partito (ex movimento) degli onesti, di chi doveva cambiare le istituzioni ed il modo di fare delle stesse.

Chi crede alla onestà, si aspetta di leggere nella finanziaria misure restrittive contro chi ha furbescamente eluso le leggi dello stato, contro chi ha commesso abusi…ed invece? Cosa scopriamo nel maxiemendamento?…

…scopriamo che chi proclama onestà, quindi rispetto delle leggi, permette (attraverso una sanatoria scritta con il  comma 283 bis), di continuare ad esercitare la professione sanitaria e quindi di esserne legittimati iscrivendosi ad un elenco speciale degli ordini a chi lo ha fatto abusivamente fino ad ora e udite udite  deve pure dimostrarlo di essere stato abusivo.

Infatti, il comma testualmente recita: coloro che svolgono o abbiano svolto una attività professionale in regime di lavoro dipendente o autonomo, per un periodo di 36 mesi, anche non continuativi, negli ultimi 10 anni possono continuare a svolgere le attività professionali previste dal profilo della professione sanitaria di riferimento, purché si iscrivano , entro il 31 dicembre 2019 negli elenchi speciali ad esaurimento istituiti dagli ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie.

Alcune riflessioni personali:

1) chi si professa onesto e riceve il mandato dagli elettori per far rispettare la legge e l’onestà, punisce chi non rispetta la legge o lo premia? …a voi la risposta.

2) il legislatore in questo caso quale messaggio lancia nei confronti  delle  famiglie che fanno sacrifici per far studiare i figli alle Università? …che serve o che si può farne a meno tanto qualche sanatoria prima o poi arriva?….a voi le considerazioni.

Purtroppo e mio malgrado devo constatare che è stata stravolta la regola del merito e al grido del “siamo tutti uguali” si continua a punire quelli che le leggi le rispettano.

Non siamo tutti uguali no, perché al mondo ci sono gli onesti ed i furbi, peccato che questi ultimi trovano sempre sponda in coloro che dovrebbero difendere i primi.

Oggi muore definitivamente il merito, il rispetto dei titoli e probabilmente il futuro della nazione, laddove tutti si limiteranno ad aspettare la prossima sanatoria senza studiare e formarsi……magari facendosi assumere per 36 mesi, scusate corro a farmi assumere, da oggi voglio essere “HONESTO” anche io.

 

Mimmo PIGNATARO

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