Archivi del mese: febbraio 2012

Consiglio Comunale d’urgenza per i marines italiani trattenuti in India

in data odierna ho protocollato la richiesta di convocazione di un Consiglio Comunale d’urgenza a supporto dei marines italiani e delle loro famiglie, infatti il fante di marina Girone è sposato con una nostra concittadina.

di seguito la richiesta:

richiestaconvocazione

IL PROGETTO SOZIO NON E’ FALLITO……MA NATO MORTO!

Il progetto dell’amministrazione Sozio, di lasciare da parte i partiti politici e di iniziare una nuovo modo di amministrare il paese di Noicàttaro non è fallito, è nato morto.Basta spostare gli occhi dalla bagarre politica e guardare il paese.

Nulla di quello che si urlava (anche troppo) in campagna elettorale è stato rispettato, a partire dalla raccolta differenziata – addirittura bloccato il bando per l’assegnazione del servizio di nettezza urbana – per finire alla chiusura ad oltranza di un servizio semplice ma essenziale in un paese civile, quale la biblioteca. In questa funesta analisi delle mancanze nojane non possiamo sorvolare sulla questione Gestione Servizi, la cui internalizzazione dei servizi è stata scartata a priori, passando per la continua emarginazione del centro storico dalla vita sociale e commerciale del Paese, passando all’assoluta mancanza di collegamento tra il cambio dei sensi di marcia e la pianificazione della viabilità e commercio.

 

Noicàttaro è bloccata, è un paese che negli ultimi anni è stato scavalcato dalle realtà vicine e questo perchè altrove si è deciso di puntare sulla riqualificazione dei centri cittadini, si è deciso di puntare sulle specialità del posto, si è deciso di prendere al volo l’opportunità di crescere per non rimanere indietro in un momento storico in cui i paesi di provincia sono vitali in termini sociali ed economici. Il posto deputato a certe programmazioni è quello del Consiglio Comunale ma purtroppo la nostra assise è diventata la sala dei giochi per una politica, quella messa in atto da Sozio & Company, fatta di liti, di capricci, di strategie da dilettanti del Risiko che hanno fatto tutto, tranne che occuparsi del nojano che dal momento in cui apre gli occhi la mattina, è alle prese con problemi reali, che esulano da chi, ad esempio, siede sulla poltrona da Presidente del Consiglio Comunale o da chi fa finta di aver risolto il problema della Rsa Nojana, che diciamocelo e diciamolo ai nojani, non sarà mai una vera Rsa.

 

Questo progetto, una accozzaglia multicolore infarcita di demagogia e risentimenti personali, è partita con l’eliminare i partiti politici dal proprio cammino, salvo poi affidandosi all’ Api ed ai suoi uomini ufficiali e meno ufficiali. Di qualche giorno fa, la notizia che il Sindaco Sozio ha ritirato la delega di Vice-Sindaco a Maurizio Innamorato ed a tutti i Consiglieri,  aprendo così di fatto, una crisi di maggioranza che porterà molto probabilmente ad un reimpasto di giunta, ad un nuovo assetto politico. Insomma, tutto ripartirà da zero e questo avvenimento si andrà a sommare alla fuoriuscita di tre consiglieri dalla maggioranza, alle dimissioni (poi ritirate) del Sindaco Sozio, all’addio del non pervenuto Assessore Petruzzellis, al “salto della quaglia” di Tortelli con annessa nuova carica di Assessore al Bilancio a favore di Alida Palmieri, alle dimissioni dell’Assessore Rossi, alla delegittimazione del P.d.C. Comunale Liturri a favore di Pino Fonzo.

Tutto ciò in nome di che cosa? In nome del futuro di Noicàttaro o dei personalismi di questa maggioranza? In nome di un nuovo modo di fare politica oppure di un vecchissimo modo che si spaccia per nuovo?Una cosa è certa, questo progetto, messo in piedi per combattere la politica della legalità e del rinnovamento, che il Popolo della Libertà e la sua coalizione avevano annunciato in Piazza, non è fallito : è nata, sta governando soltanto le sue poltrone, sta muovendo i fili di una insana politica, e non ha mai dato il primo respiro a se stessa ma soprattutto, e ciò è ancora più grave, al paese di Noicàttaro.I Nojani dovrebbero essere consapevoli di quanto sta accadendo e noi saremo in prima linea affinchè siano loro i primi a vigilare, siano loro i primi a dire al Sindaco, che è il momento di amministrare perchè in alternativa c’è solo una strada possibile : dimissioni, e questa volta definitive!

 

 Dario Usai

Coordinatore Giovane Italia Noicàttaro