Archivi del mese: gennaio 2012

LETTERA AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI BARI

in data odierna e a nome di tutta la Commissione Consiliare che mi onoro di presiedere ho inviato al Presidente della Provincia di Bari,  Prof. Schittulli e all’assessore alla P.I. Dott: Stefano DIPERNA, una lettera appello affinchè possano accogliere la richiesta di apertura di una sezione di staccata dell. I.T.C.S. “A. de Viti de Marco” a Noicàttaro presso la scuola media “N. Pende”, di seguito il testo integrale  della lettera

comunicazione alla provincia di bari

SONDAGGIO

DOTARE NOICATTARO DI UN PIANO URBANO DEL TRAFFICO

Ormai lo ripeto da tantissimo tempo, Noicàttaro ha bisogno di un piano urbano del traffico, non bastano più le soluzioni tampone, non serve  a nessuno intervenire sulle singole vie.

Il caso più eclatante degli ultimi mesi è sicuramente rappresentato dai cambiamenti effettuati tra via I° Maggio-via Torre a mare, cambiamenti di direzione in entrata e uscita dal paese, che hanno di fatto, creato enormi problemi alle attività commerciali di via I° Maggio.

Ora che è in funzione il parcheggio a pagamento per le vie del paese non capisco i motivi ostativi la redazione di un piano viario serio, non possiamo chiedere ai cittadini nojani di pagare anche per parcheggiare se non riusciamo a garantire parcheggi alternativi a costo zero.

Non possiamo concepire che nel 2012 vi siano strade del centro ancora col doppio senso di marcia, con code interminabili di auto che producono oltre all’inquinamento atmosferico anche inquinamento acustico.

Se riusciamo a disciplinare la circolazione stradale entando nell’ottica che tutte le vie cittadine escluse gli stradoni perimetrali, debbano avere un senso unico di marcia allora si che avremo una cittadina più vivibile, come si dice, a misura d’uomo.

Allora che fare?…. Come rimediare a questa situazione?……si potrebbe prendere in ipotesi l’idea di stipulare una convenzione con la FSE per usare il parcheggio sotterraneo della nuova stazione ferroviaria (attualmente abbandonato), facendo pagare delle piccole somme a chi ne fa uso e con i proventi istituire un bus navetta che colleghi il centro del paese al parcheggio e con altri luoghi difficilmente raggiungibili a piedi (zone residenziali, cimitero, mercato settimanale, etc .).

Su questo dobbiamo confrontarci, non possiamo permetterci di avere una zona centrale super affollata dalle auto e una zona periferica desolata e desolante, ne va del decoro del paese, ne va della sicurezza dei cittadini, ne va del futuro di quelle attività commerciali abbandonate al loro destino.

Mimmo PIGNATARO

 

Le Ragioni del gemellaggio con Napoli

Cari amici, negli ultimi giorni del 2011 ho scritto al Sindaco di Napoli per proporre un gemellaggio culturale tra Noicàttaro e Napoli.

La risposta del Comune di Napoli non si è fatta attendere e attraverso l’Assessore alla Cultura e Turismo, Dott.ssa Dinocera, sono stato invitato a presentare un progettino su cui fondare il gemellaggio culturale stesso.

Qualcuno a Noicàttaro si è chiesto il perchè gemellarsi sia pure culturalmente con Napoli, ovvero, cosa ci acccomuna.

Noicàttaro è legato a doppio filo con Napoli, vuoi per essere stato un feudo del regno delle due sicilie, vuoi per la posizione geografica che accomuna le sorti del meridione dall’unità d’Italia ad oggi, ma il legame più forte è senza dubbio dovuto a Giovanni Carafa III, settimo duca di Noja e autore della carta topografica di Napoli e dei suoi contorni.

Sulla figura del duca Carafa, Nojano di nascita e Napoletano di adozione dobbiamo fondare il gemellaggio culturale, un gemellaggio che possa servire a noi Nojani per conoscere la nostra storia con i suoi figli illustri ed  ai non Nojani per conoscere la nostra cittadina (penso per esempio ai riti della Settimana Santa), un gemellaggio che possa essere da stimolo al tanto invocato e mai realizzato recupero del centro  e dei palazzi storici, teatro, etc.

Queste le finalità del gemellaggio, spero che insieme al Consiglio Comunale  e tutti quelli che vorranno lavorare in tal senso, di riuscire a realizzarle.

Mimmo PIGNATARO